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WWDC 2014, Grandi Innovazioni Made In Cupertino.

WWDC 2014, grandi innovazioni made in Cupertino.

Sorprendente, innovativo, ironico e mai banale. Il Worldwide Developers Conference 2014 ha saputo anche quest’anno rispettare le aspettative di tutti gli sviluppatori del colosso di Cupertino e di tutti gli appassionati dei prodotti marcati con la mela. Sono lontani i tempi in cui Steve Jobs da attore protagonista sconvolgeva la platea di sviluppatori, dipendenti e clienti con novità che avrebbero stravolto lo sviluppo tecnologico non solo di Apple ma dell’intero mondo dell’hi-tech. Sono lontani quei tempi ma lo spirito Apple è rimasto sempre intatto. Interamente incentrato sulla figura degli sviluppatori, il WWDC 2014 ha aperto le porte a clamorosi cambiamenti dell’universo di Cupertino. Apple introduce il suo nuovo sistema operativo per dispositivi Mac: il nuovo OS X Yosemite (prende il nome del parco nazionale della Sierra Nevada) compie un ulteriore passo verso una maggiore interazione (contenutistica e grafica) tra i dispositivi desktop e mobile e una maggiore comunicazione tra i dispositivi della mela e quelli delle altre aziende concorrenti. Il primo obiettivo di Apple è quello di una maggiore (se non totale) interazione ed integrazione tra i propri dispositivi OS X e iOS. Il nuovo OS X oltre ad avvicinarsi alla grafica del desk di iOS (con la dock non più tridimensionale ma bidimensionale come già era accaduto per i dispositivi iPad) sarà con esso estremamente integrato, permettendo, ad esempio, l’utilizzo del proprio Mac per rispondere alle telefonate e agli sms e ricevendo anche chiamate di utenti non in possesso di dispositivi melati. Con il sistema hotspot immediato sarà possibile un rimbalzo automatico del proprio lavoro e dei propri dati tra dispositivo mobile e dispositivo desktop. Il sistema Handoff consentirà di lavorare passando senza interruzioni dal proprio sistema Mac a quello iOS e viceversa. Potremo ad esempio iniziare la stesura di un documento testo da dispositivo iPad per poi proseguire da Mac dal punto esatto in cui si era interrotto. Oltre all’integrazione tra i propri dispositivi, Apple ha pensato anche all’implementazione dei propri strumenti già esistenti, come ad esempio l’utile Spotlight (la barra di ricerca dello schermo) che consentirà la ricerca di risultati anche attraverso la consultazione istantanea di Mappe, Bing, AppStore, iBooks Store e Wikipedia.
Azienda di creativi, di amanti dell’innovazione anche estetica, Apple non tradisce neanche questa volta: con il nuovo strumento Markup sarà possibile modificare le foto allegate alla propria posta elettronica attraverso strumenti innovativi e versatili: modifiche, correzioni forma e colore, scrittura sul file jpg o png: insomma un vero programma di fotoritocco integrato. Al momento Yosemite è previsto per l’estate in beta per gli sviluppatori, mentre sarà distribuito gratuitamente agli utenti nel prossimo autunno. Questo WWDC2014 passerà alla storia per le modifiche apportate al sistema Safari (più leggero, più veloce, dai consumi energetici più bassi) e per l’introduzione del nuovo linguaggio Swift, che consentirà di programmare e di sviluppare codici in poche righe semplificando notevolmente il lavoro di tutti gli sviluppatori. Apple, anche in questa edizione, ha tenuto a rimarcare i propri risultati sottolineando ancora una volta (peccando forse di eccessiva auto celebrazione) come i propri dispositivi e device siano i più sicuri, funzionali e innovativi del mercato: le cui caratteristiche vengono premiate dai propri utenti, di cui il quasi 100% (l’89 per essere precisi) ha provveduto all’istallazione dei precedenti aggiornamenti del sistema operativo IOS per dispositivo mobile. Applicazione HomeKit per la gestione del proprio appartamento intelligente, FamilyShare per l’associazione di ben sei AppleID: se ad esempio il papà acquisterà un titolo per il proprio iPhone, il proprio figlio potrà usufruirne sul proprio iPad e se il giovanotto minorenne dovesse fare acquisti online nello Store, mamma e papà verranno interpellati prima di rilasciare l’ok alla transazione. Un controllo verticale su tutti i propri dispositivi, nel pieno rispetto della tradizione di casa Jobs (solo se siamo noi a controllare i nostri dispositivi, possiamo garantire la migliore esperienza utente ai nostri clienti) e il solito amore per l’innovazione e la creatività: anche questo WWDC non ha tradito le aspettative del proprio pubblico: we are Apple, think different.