business management

8 novembre | Smart Working Day a Napoli

Domani l’evento farà tappa a Napoli. Ma cos’è lo Smart Working?

È in programma per domani, mercoledì 8 novembre, lo Smart Working Day 2017, manifestazione che fa tappa a Napoli dopo essere già passata per Milano e Roma. L’obiettivo è informare e diffondere il concetto di “lavoro agile” tra i lavoratori, gli imprenditori e i responsabili delle risorse umane.

Il Programma

Che cos’è lo Smart Working? Quali i vantaggi e le potenzialità di questo nuovo rapporto di lavoro?

A queste e a molte altre domande risponderanno gli esperti dello “Smart Working Day”, rivolgendosi a responsabili delle risorse umane e manager che desiderano adottare lo Smart Working all’interno della propria azienda, per crescere e innovarsi al passo con i tempi. L’evento si rivolge a lavoratori, professionisti, impiegati che credono nel cambiamento, interessati a un modello lavorativo di rottura ma comunque redditizio. “Lo Smart Working Day” non verterà solo sulla teoria ma presenterà anche esempi concreti e utili all’utilizzo di questo innovativo modello per il business. Smart Working vuol dire adattarsi al cambiamento, pensare ad un lavoro basato sul concetto cardine di flessibilità ma anche di fiducia, pilastro imprescindibile su cui poggiare il rapporto tra datori di lavoro e dipendenti.

Al termine della giornata, a tutti i partecipanti che avranno seguito i diversi Workshop, verrà riconosciuto un attestato.

Le prossime tappe

La manifestazione di Napoli sarà seguita da altri due eventi sempre a novembre: il 14 a Treviso e il 29 a Catania.

Lo Smart Working e le aziende italiane

Il 60% delle aziende italiane è interessata dalla novità dello smart working, ed entra progressivamente in un mercato che può vantare numeri importanti: sono nati 305.000 smart worker, ovvero l’8% dei lavoratori dipendenti. Nelle grandi aziende  i progetti attivati riguardano addirittura il 36%, contro il 7% delle imprese medio-piccole. I dati ci vengono forniti dall’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano. Lo Smart Working, o lavoro agile, di recente regolamentato per legge, è una modalità di lavoro che permette di scegliere in maniera flessibile il luogo, gli orari e gli strumenti da utilizzare.

Per quanto concerne il profilo degli smart worker, questi trascorrono in media solo il 67% dell’orario di lavoro in azienda, contro l’86% degli altri dipendenti, e sono meno legati alla singola postazione ( lavorano in altre sedi della propria azienda, o da altre postazioni all’interno della sede, presso clienti, fornitori,  in spazi di coworking o da casa). L’Osservatorio ha rilevato un incremento di produttività del 15% per i lavoratori in smart working. Se proiettiamo l’impatto a livello nazionale, contando almeno 5 milioni di lavoratori, in Italia l’aumento della produttività media del lavoro si potrebbe stimare oltre i 13 miliardi di euro.

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