business management

e-commerce

Perché aprire un e-commerce?

Gli e-commerce sono il futuro del mercato globale

I ritmi di crescita degli e-commerce a livello mondiale sono altissimi. Basta dare un’occhiata al fatturato del colosso cinese “Alibaba” di questi ultimi mesi: si espande a una velocità incredibile, solo nei primi tre mesi del 2017 ha visto aumentare i suoi profitti addirittura dell’85%.

Anche il nostro Paese inizia a reclamare la sua parte in questo ambito di mercato così innovativo, che pare non avere crisi. L’ultimo report di Assintel dichiara che in Italia lo shopping online vale ben 20 miliardi di euro, con un aumento annuo vicino al 20%. Queste cifre ci raccontano di un cambiamento molto profondo nelle abitudini degli italiani, dagli acquisti quotidiani a quelli di maggiore importo.

Va sottolineato che la quota più alta degli acquisti sul web è relativa al settore turistico. In tanti ormai comprano online biglietti aerei, stanze d’albergo e via discorrendo, che rappresenta oltre il 40% del mercato in Italia. Subito dopo il settore turistico c’è l’elettronica – sostenuta da piattaforme quali Ebay e Amazon – seguita poi a breve distanza dall’abbigliamento. Quest’ultimo ambito è il più promettente per coloro che hanno intenzione di investire proprio in Italia.  Il business in crescita e i cambiamenti delle abitudini stanno persuadendo le piccole e medie imprese – che rappresentano lo zoccolo duro del mercato italiano – ad investire nell’innovazione e nella digitalizzazione. Inoltre, l’attenzione verso la clientela è uno dei punti su cui gli imprenditori si stanno concentrando maggiormente: i dati Assintel parlano di una crescita verticale e un giro d’affari che è pari a circa 4 miliardi. Gli investimenti maggiori riguardano due ambiti: i social media e la user experience.

E parlando di e-commerce e innovazione, man mano che si va avanti, non si possono più prevedere solo acquisti effettuati da Pc, ormai gli smartphone sono al centro della nostra vita e sempre più spesso gli acquisti vengono fatti da mobile.

A questo proposito, per chi vuole avviare un business sul web, è fondamentale dare vita ad un sito web che sia responsive, ossia capace di adattarsi al meglio alle varie dimensioni del dispositivo utilizzato (tablet o smartphone). Infatti oggi parliamo di “Mobile commerce”, indicando proprio le transazioni che vengono fatte attraverso il cellulare: solo nel 2016 il loro valore era intorno ai 5 miliardi, ovvero il 27% del mercato e-commerce B2C (business to consumer) nel nostro Paese.

Se hai voglia di aprire un e-commerce e dare vita al tuo business contattaci per maggiori informazioni!

Segui la pagina Facebook!